Campionati Italiani Rally Slot 2 WD 2011
Per la seconda volta nella storia del Rally Slot Italiano, i campionati nazionali si sono svolti in territorio valdostano, dopo Saint Vincent nel 2008, è stata la cittadina di Etroubles, al confine con la Svizzera, a vedere al via i contendenti al trofeo nazionale di categoria. Sono state le 2WD, nella mattinata di Sabato 1 ottobre, ad aprire agonisticamente la manifestazione, al via ventinove concorrenti che hanno battagliato sulle quattordici speciali, derivate dal doppio passaggio sulle sette PS allestite.
Sulla prima PS è la Polo S1600 di Luca Franzoso a regolare il gruppo, con l’altra Polo di Sarteur seconda e la Saxo di Montegrandi, che strappa per soli 2 centesimi la terza piazza a Munier. Solo undicesimo tempo per il campione italiano in carica Luca Pozzo. E’ ancora Luca Franzoso ad imporsi sulla PS 2, questa volta sono Davide Ledda e Luca Pozzo a staccare rispettivamente il secondo ed il terzo scratch. La terza speciale va al piccolo Andrea Franzoso, che precede Ledda e Massasso, quarta posizione per Luca Franzoso che perde però parte del vantaggio accumulato fino ad ora. Da segnalare in questa prova il 23° posto di Pozzo a più di 11 secondi di distacco, ma anche Sarteur, Montegrandi e Marco Franzoso chiudono con più di cinque secondi di gap. Il piccolo Andrea Franzoso bissa la vittoria, in PS 4, davanti al padre Luca, Sarteur, e Menegotto, mentre il campione 2010 è in caduta libera, altro 17° tempo e conseguente quattordicesima posizione nella generale, proprio davanti al campione 2007, Paolo Cappa. La PS 5 Davide Ledda piazza una zampata e con la vittoria di speciale si porta al secondo posto in generale a solo una secondo da Luca Franzoso, che in questa PS perde altri tre secondi e mezzo. Marco Franzoso e Luca Pozzo seguono l’alfiere astigiano in questo frangente. Giovanni Sarteur sbaraglia la concorrenza in PS 6, seguito dalla famiglia Franzoso al completo in ordine decrescente di età, quindi Sarteur si ripete anche nella successiva speciale, con distacchi pesanti, questa volta Ledda prende il posto del piccolo Andrea, che uscendo con l’undicesimo tempo, perde più di 12 secondi e tre posizioni in classifica generale. Si va quindi al riordino con questa situazione: Luca Franzoso comanda su Ledda a più di sette secondi, quasi tutti presi sull’ultima PS, Sarteur è terzo a 8”56, Marco Franzoso lo segue a poco meno di tre secondi, poi abbiamo Andrea Franzoso, Montegrandi, Massasso, Munier, Pozzo che ha recuperato fino alla nona posizione, ma che è ormai a mezzo minuto dalla vetta. Chiude la top ten Manolo Menegotto.
La seconda tappa si apre con l’exploit di Maggiora che vince l’ottava speciale davanti alla famiglia Franzoso, Marco questa volta precede Andrea e Luca. E’ proprio Marco Franzoso ad imporsi sulla speciale seguente davanti a Maggiora, Andrea Franzoso, Ledda e Pozzo. Disastro Sarteur che esce con il 24° tempo perdendo tempo prezioso. Nella PS 10 succede di tutto, il piccole Ettore Colella vince la sua prima speciale in carriera, davanti ad un mito dello slot italiano il torinese Pietro Razzano, seguono Marco Franzoso, unico dei “big” ad uscire illeso, Daniel Orzano, Alberto Colella, Gianfranco Bottino e Manolo Menegotto. Dodicesimo Luca Franzoso, 13° Montegrandi, 21° Ledda e 27° Sarteur. La speciale 11, vede la vittoria di Marco Franzoso che ormai è a ridosso del padre Luca, Menegotto ottiene il secondo scratch davanti a Luca Franzoso, Pozzo Sarteur e Razzano. Ledda vince la dodicesima speciale davanti a Marco Franzoso che continua ad incalzare il padre. Pozzo e Munier ottengono rispettivamente il terzo e quarto scratch. La PS 13 vede ancora una volta Maggiora davanti a tutti, seguito dal solito Marco Franzoso, che comincia intravedere coronata un’incredibile rimonta, con Egon Boccadelli, Cesare Vineis ed Ettore Colella a completare la “top five” di speciale. L’ultima speciale è quindi decisiva per il titolo ed i due protagonisti sono Luca Franzoso ed il figlio Marco. Marco deve vincere e lo fa, precedendo Ledda e Maggiora, ma quel che conta è che al quarto posto arriva Luca Franzoso, staccato di 1”83, esattamente 69 centesimi in più di quanto basta al figlio Marco per essere il campione Italiano rally della classe 2wd. I due precedono in classifica generale Davide Ledda e Andrea Franzoso, mentre è Giovani Sarteur a salire sull’ultimo gradino dello speciale podio della cittadina di Etroubles. Podio che non vedono per pochissimi centesimi Montegrandi e Pozzo rispettivamente sesto e settimo. Seguono poi Menegotto, Munier, Massasso, Torchio, Comé, Cappa, Maggiora, Vineis, Boccadelli, Cabella, Finale, Razzano, Bottino, Orzano, Pirali, Bozzato, Alberto Colella, Federica Falcoz, Ettore Colella, Ricky Prato, Rigoni e Giuseppe Prato.
Strapotere di casa Volkswagen, con le Polo della Power Slot a dominare interamente il rally, piazzando cinque vetture nelle prime cinque posizioni.
Enrico De Marchi.

